Spettacolo inedito · 2018 · riprese successive

La Zattera

Un pezzo di legno instabile, corpi in attesa, il mare come confine e promessa.

Locandina di La Zattera

Il lavoro prende avvio dalla Zattera della Medusa di Théodore Géricault, immagine di naufraghi ammassati in attesa di salvezza. Da quel quadro nasce una domanda contemporanea: cosa accade quando una persona resta sospesa tra le onde, il destino e la necessità di partire?

La zattera diventa la metafora di una volontà di cambiamento. Siamo migranti anche quando non lasciamo casa: attraversiamo distanze, paure, legami e decisioni su un equilibrio sempre provvisorio.

Lo spettacolo ha avuto un’anteprima al Teatro Comunale di Rovito e la prima al Teatro dell’Acquario, per poi incontrare nuovamente il pubblico in altre repliche sul territorio.

Crediti

  • Testo di Raffaele Galiero.

Per ospitare lo spettacolo o ricevere informazioni su La Compagnia:

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